come si fa

In questo spazio ci sono alcuni suggerimenti utili su come trattare le ninfee ed i fior di loto, per dare modo a tutti voi visitatori di avere i risultati migliori con le vostre piante, mantenendole al contempo in ottima salute!

Le ninfee rustiche si sviluppano orizzontalmente, producendo rizomi di notevole consistenza. Lungo questi rizomi, la maggior parte delle varietà produce piccoli rizomi secondari da cui si possono ottenere altre piante.
Separando i rizomi secondari dal principale, si ottengono piante identiche alla pianta madre, contrariamente a quanto avviene quando si decide di riprodurre una ninfea dai semi, caso in cui si ottengono risultati ben diversi.
Per dividere i rizomi si usa un coltello affilato. L’operazione non è affatto complicata e richiede solamente un po’ di cura. Seguendo passo passo la guida fotografica proposta nella pagina dedicata alle ninfee rustiche, sarete in grado di gestire queste piante e di farle fiorire copiosamente.

Coltivare fior di loto è semplice e piacevole, sia partendo dal seme che dai tuberi. Come per le ninfee, riproducendo da seme si otterranno delle varietà non esattamente uguali a quelle di partenza. È importante che i tuberi siano maneggiati con cura per non essere danneggiati vista la loro fragilità! Il fior di loto può essere coltivato sia all’interno di laghetti che in contenitori in giardino.

Auguro a tutti che queste piante siano fonte di gioia per gli occhi e per il cuore!

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